Dietro un «tutto bene» c’è spesso altro.
Acumia è il simulatore di colloqui con cui HR e people manager si allenano a riconoscere i segnali di disagio nei colleghi, e a guidare la conversazione verso un supporto adeguato. Prima di farlo con una persona vera.
In italiano e in inglese. Nessuna installazione.
Marta Rinaldi Project coordinator. Ha chiesto lei di vedervi.
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Come stai andando, in questo periodo?
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abbassa lo sguardo Bene, dai… solo tanto lavoro, come tutti.
Minimizza e si paragona agli altri.
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“Tanto lavoro” può voler dire molte cose. Com’è, per te, in questi giorni?
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Mah… la sera non riesco a staccare. Rispondo alle mail fino a mezzanotte, poi non dormo.
Sonno e confini saltati: un segnale concreto.
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Grazie di avermelo detto. Da quanto va avanti così?
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Da marzo, credo. Non pensavo si notasse.
Si apre: la domanda aperta ha creato fiducia.
Le frasi che chiudono una conversazione
Nessuno sceglie di dire la cosa sbagliata. Succede quando il colloquio è difficile e non ci si è mai allenati. Su Acumia sbagli in un posto sicuro, e capisci perché.
| Viene d’istinto | Apre la conversazione | Perché |
|---|---|---|
| «Dai, capita a tutti.» | «Com’è, per te, in questo periodo?» | Normalizzare subito fa sembrare il problema meno legittimo, e la persona smette di raccontare. |
| «Vedrai che passa.» | «Cosa ti pesa di più, in questi giorni?» | La rassicurazione automatica chiude il discorso. Una domanda aperta invita a continuare. |
| «Vediamo come recuperare i numeri.» | «Prima dei numeri, vorrei capire come stai.» | Partire dalla performance mette sulla difensiva chi è già in difficoltà. |
Come funziona una sessione
Parli con un dipendente virtuale interpretato dall’intelligenza artificiale. Lui deve capire se può fidarsi di te; tu devi capire cosa sta vivendo e come aiutarlo.
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Leggi il contesto
Chi è il collega e perché vi incontrate. Cosa sta vivendo, invece, non lo sai: è quello che devi scoprire.
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Conduci il colloquio
Scrivi come parleresti davvero. Il collega si apre con ascolto, rispetto e soluzioni concrete, si chiude davanti a pressioni, giudizio e frasi fatte. Può anche essere lui a chiudere l’incontro.
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Annota i segnali
Se vuoi, scrivi quali segnali importanti hai notato. Non ti chiediamo diagnosi.
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Leggi il report
Un punteggio da 0 a 100, sei criteri, i segnali che hai colto e quelli persi, e le domande che avresti potuto fare.
Puoi allenarti come HR o come people manager. Cambiano il contesto, il modo in cui il collega ti percepisce e i criteri con cui vieni valutato: davanti al proprio capo, per esempio, si parla con più cautela.
Un report che ti dice cosa è successo davvero
Il punteggio misura come hai condotto il colloquio e se la persona ne esce rispettata e con una soluzione utile.
- Sei criteri da 1 a 5: empatia, ascolto attivo, domande aperte, assenza di giudizio, fiducia e trasparenza, prossimi passi.
- I segnali importanti da riconoscere nella conversazione, con le frasi in cui sono comparsi.
- Domande alternative da provare nella sessione successiva.
- Un percorso su misura: un breve questionario individua le tue tendenze, come rassicurare troppo in fretta, ed Acumia ti propone i casi che le mettono alla prova.
74/100
Situazione: sovraccarico di lavoro prolungato Colloquio chiuso in modo positivo
- Empatia
- 4/5
- Ascolto attivo
- 4/5
- Domande aperte
- 5/5
- Assenza di giudizio
- 4/5
- Fiducia e trasparenza
- 3/5
- Prossimi passi
- 2/5
- Da migliorare
- Hai chiuso senza concordare un passo successivo concreto.
- Prova a chiedere
Cosa ti aiuterebbe, nelle prossime due settimane?
Sedici colleghi, ognuno con la sua storia
Ogni dipendente virtuale ha un ruolo, un passato e un modo tutto suo di comunicare. Due persone con la stessa difficoltà non la raccontano mai allo stesso modo.
- Tre livelli di difficoltà
- Da un collega aperto con segnali evidenti a uno reticente, che offre spiegazioni alternative plausibili.
- Il test dei quattro colori
- Scopri il tuo stile comunicativo e allenati con chi comunica in modo opposto al tuo.
Situazioni che puoi incontrare
- Sovraccarico di lavoro prolungato
- Pressione e carico di lavoro
- Preoccupazioni e tensione
- Calo di energia e motivazione
- Mobbing o conflitto con il responsabile
- Lutto o difficoltà familiari
- Disimpegno quiet quitting
- Insicurezza sul proprio valore
Per chi si trova dall’altra parte del tavolo
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HR
Per chi riceve le richieste di aiuto e deve capire, in pochi minuti, se c’è qualcosa di più di un momento storto.
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People manager
Per chi vede il proprio team ogni giorno ed è spesso il primo a notare che qualcosa non va, ma non sa da dove cominciare.
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Chi forma i manager
Per chi cerca un modo di far esercitare le persone tra un corso e l’altro, senza bisogno di un attore o di un collega che faccia la parte.
Cosa Acumia non è
Parliamo di salute e di persone, quindi mettiamo i limiti in chiaro.
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Non è uno strumento clinico.
Ti allena a notare i segnali e a indirizzare verso un supporto adeguato, non a fare diagnosi. I personaggi sono di fantasia.
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Non serve a valutare il personale.
Il test dei quattro colori è uno strumento di consapevolezza, non un test psicometrico validato: non va usato per selezione o decisioni sulle persone.
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Non condivide i tuoi colloqui.
Sessioni e report sono visibili solo a te. Puoi esportarli o eliminarli in qualsiasi momento.
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Non tocca alcuni temi.
I dipendenti virtuali non parlano mai di autolesionismo o suicidio.
Domande frequenti
Serve una formazione in psicologia?
No. Acumia allena le competenze di chi non è un clinico: ascoltare, fare domande aperte, non giudicare e indirizzare la persona verso il supporto giusto. Non ti chiede di fare diagnosi.
Chi vede le mie conversazioni?
Solo tu. Sessioni e report sono legati al tuo account e puoi esportarli o eliminarli quando vuoi. Una trascrizione arriva al team di Acumia solo se scegli di allegarla a un feedback.
Con chi sto parlando, esattamente?
Con un dipendente virtuale interpretato da un modello di intelligenza artificiale, con una storia, un carattere e uno stile comunicativo propri. Non sai in anticipo cosa sta vivendo: lo capisci dal colloquio.
Quanto dura una sessione?
Decidi tu. Puoi chiedere la valutazione dopo tre scambi, oppure andare avanti finché è il collega a chiudere l’incontro, come succederebbe dal vivo.
In quali lingue funziona?
In italiano e in inglese, sia l’interfaccia sia la conversazione.
Quali temi restano fuori?
Acumia usa personaggi di fantasia a scopo formativo. I dipendenti virtuali non parlano mai di autolesionismo o suicidio e la piattaforma non sostituisce i professionisti della salute mentale.
Come si accede?
Dalla pagina di accesso, con email e password oppure con un account Google o Microsoft. Durante la beta la registrazione può essere aperta solo su invito.